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Linux x64 (AMD64/EM64T) Display Driver

 
 

Versione:

302.07 BETA

Data di rilascio:

2012.05.02

Sistema operativo:

Linux 64-bit

Lingua:

Italiano

Dimensioni:

55.9 MB

Download Immediato

Vantaggi principali della release
Prodotti supportati
Informazioni addizionali
  • Risolto un bug che produceva il leaking dei descrittori di file dei programmi OpenGL durante la chiamata di exec().
  • Risolto il degrado della qualità del rendering all’inizio della generazione del nuovo server X.
  • Aggiunto il supporto del driver X per RandR 1.2 e RandR 1.3. Vedere "Supporto del ridimensionamento di X ed estensione della rotazione" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Estesa la sintassi dell’opzione di configurazione di MetaMode X con i seguenti nuovi attributi:
    • "Rotation" : specifica la rotazione del dispositivo di visualizzazione
      "Reflection" : specifica la riflessione del dispositivo di visualizzazione
      "Transform" : specifica una matrice di trasformazione 3x3 da applicare al dispositivo di visualizzazione
      "ViewPortOut" : specifica la regione della modalità di visualizzazione dei pixel
      "ViewPortIn" : specifica le dimensioni della regione della schermata X da visualizzare nell’attributo ViewPortOut
  • Per esempio, "DFP-0: nvidia-auto-select { Rotation=left }".
    Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Rimossa l’opzione di configurazione X "TwinView"; la funzionalità fornita ora è abilitata per opzione predefinita.
  • In precedenza, il driver X di NVIDIA abilitava un display di visualizzazione per una schermata X soltanto se non veniva abilitato "TwinView". Ora il driver X di NVIDIA abilita per opzione predefinita tutti i display di visualizzazione supportati simultaneamente dalla GPU. Per limitare il numero di dispositivi di visualizzazione gestiti da una schermata X, usare l’opzione di configurazione X "UseDisplayDevice".

  • Aggiunto un attributo "CurrentMetaMode" alla riga di comando nvidia-settings. L’attributo serve a interrogare e impostare il MetaMode corrente.
  • Per esempio, i due comandi seguenti risultano equivalenti:

      xrandr --output DVI-I-2 --mode 1280x1024 --pos 0x0 --output DVI-I-3 --mode 1920x1200 --pos 1280x0

      nvidia-settings --assign CurrentMetaMode= "DVI-I-2: 1280x1024 +0+0, DVI-I-3: 1920x1200 +1280+0"

  • Rimossa la configurabilità della compensazione dell’overscan da NV-CONTROL e nvidia-settings. Questa può essere configurata, con una granularità più fine, tramite gli attributi ViewPortIn e ViewPortOut di MetaMode.
  • Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Alterata la convalida della modalità in modo che per i dispositivi di visualizzazione digitali il driver X ammetta, per opzione predefinita, soltanto le modalità riportate nell’EDID. In precedenza, il driver X di NVIDIA ammetteva altre modalità, ma scalava implicitamente queste modalità ulteriori riducendole a una delle modalità EDID.
  • Ora sono convalidate solo le modalità EDID e il driver X non effettua alcuna scalatura implicita. Qualsiasi scalatura desiderata può essere configurata esplicitamente tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode. Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Rimossa la configurabilità della scalatura per schermi piatti dalle nvidia-settings. Qualsiasi scalatura desiderata può essere configurata tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode.
  • Ora,quando si collegano e scollegano dalla GPU i dispositivi di visualizzazione, vengono generati eventi hotplug (specificamente, l’evento RandR RRNotify_OutputChange). Numerosi ambienti desktop ridimensionano automaticamente il desktop X in risposta a questi eventi.
  • Aggiunti alias del nome del dispositivo di visualizzazione, in modo che le opzioni di configurazione X che si avvalgono di nomi dei dispositivi di visualizzazione possano fare riferimento a un dispositivo di visualizzazione usando uno dei vari nomi, fra cui il nome uscita RandR. Il registro di X riporta l’elenco di alias per ogni dispositivo di visualizzazione.
  • Aggiornato il parsing EDID in modo che includa un supporto più completo di EDID 1.4 e versioni più recenti di CEA-861.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “Rotate”. Questa veniva usata per ruotare staticamente la schermata di X. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “RandRRotation”. Questa abilitava la configurabilità della rotazione della schermata per mezzo di RandR 1.1. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimosso il supporto dei seguenti attributi di NV-CONTROL.
    • NV_CTRL_GPU_SCALING
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_TARGET
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_METHOD
      NV_CTRL_DFP_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_GPU_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_FRONTEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_BACKEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_OVERSCAN_COMPENSATION
      NV_CTRL_FLATPANEL_BEST_FIT_RESOLUTION
  • Migliorate le performance di rendering del testo bitmap RENDER.
  • Abilitata per opzione predefinita l’opzione OpenGL "Sync to VBlank".
  • Aggiunta a nvidia-xconfig la nuova opzione --restore-original-backup. nvidia-xconfig crea un backup del file di configurazione X originale quando si modifica un file di configurazione X che non sembra essere stato precedentemente modificato da nvidia-xconfig. Questa opzione ripristina un backup del file di configurazione X originale, se è possibile reperirne uno.
  • Esposte le seguenti modalità FSAA ulteriori per mezzo di NV-CONTROL, nvidia-settings e X Visuals e GLXFBConfigs:
    • FSAA multisample 16X su tutte le GPU GeForce

      FSAA coverage sample su GPU GeForce G80 e superiori

      FSAA multisample 32X su GPU Quadro G80 e superiori

      FSAA multisample 64X su GPU Quadro Fermi e superiori

  • Abilitato per opzione predefinita il Conformant Texture Clamp in OpenGL.
  • Rimosso il supporto degli attributi NV-CONTROL della modalità GVO-Clone.
    • NV_CTRL_GVO_DISPLAY_X_SCREEN
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_X
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_Y
  • Aggiunta una nuova icona a maggiore risoluzione per nvidia-settings.
  • Aggiornata la gestione da parte del driver X di NVIDIA delle opzioni di configurazione X che influiscono su un’intera GPU, non solo su una particolare schermata X eseguita su una GPU (per esempio, "NoPowerConnectorCheck"): per simili opzioni di configurazione X, il driver X ora rispetta l’opzione su qualsiasi schermata X configurata sulla GPU. Prima di questo cambiamento, il driver X di NVIDIA rispettava solo le opzioni della prima schermata X configurata su una GPU.
  • Aggiunta a nvidia-settings una casella di controllo che serve a gestire l’attributo di Texture Clamping. Quando la casella è selezionata, le texture OpenGL sono soggette a clamping secondo le specifiche di OpenGL. Quando invece la casella è deselezionata, GL_CLAMP viene rimappato su GL_CLAMP_TO_EDGE per texture 2D borderless.
  • Rimosse le schede "Display" e "X Screen" dalla "X Server Display Configuration Page" delle nvidia-settings e aggiunto un nuovo menu a discesa "Selection" per la selezione delle schermate X o dei dispositivi di visualizzazione. Questo rende più semplice selezionare schermate X/display nascosti.

Si noti che molte distribuzioni di Linux forniscono i propri pacchetti del driver grafico Linux di NVIDIA nel formato gestito dai pacchetti nativi. Questo può interagire in modo migliore con il resto del framework di distribuzione e può quindi risultare preferibile al pacchetto ufficiale NVIDIA.

Notare anche che gli utenti di SuSE dovrebbero leggere la GUIDA HOWTO del programma di installazione di SuSE NVIDIA prima di scaricare il driver.

Istruzioni per l'installazione: una volta scaricato il driver, passare alla directory che contiene il pacchetto e installarlo eseguendo, come radice, sh ./NVIDIA-Linux-x86_64-302.07-pkg1.run

Una delle ultime fasi dell'installazione chiede di aggiornare il file di configurazione di X. Accettare l'offerta e modificare manualmente il file di configurazione di X in modo che venga utilizzato il driver X di NVIDIA, oppure eseguire nvidia-xconfig Consultare il file LEGGIMI per istruzioni più dettagliate.