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Solaris Display Driver – x64/x86

 
 

Versione:

302.07 BETA

Data di rilascio:

2012.05.02

Sistema operativo:

Solaris x86/x64

Lingua:

Italiano

Dimensioni:

44.3 MB

Download Immediato

Vantaggi principali della release
Prodotti supportati
Informazioni addizionali
  • Risolto un bug che produceva il leaking dei descrittori di file dei programmi OpenGL durante la chiamata di exec().
  • Risolto il degrado della qualità del rendering all’inizio della generazione del nuovo server X.
  • Aggiunto il supporto del driver X per RandR 1.2 e RandR 1.3. Vedere "Supporto del ridimensionamento di X ed estensione della rotazione" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Estesa la sintassi dell’opzione di configurazione di MetaMode X con i seguenti nuovi attributi:
    • "Rotation" : specifica la rotazione del dispositivo di visualizzazione
      "Reflection" : specifica la riflessione del dispositivo di visualizzazione
      "Transform" : specifica una matrice di trasformazione 3x3 da applicare al dispositivo di visualizzazione
      "ViewPortOut" : specifica la regione della modalità di visualizzazione dei pixel
      "ViewPortIn" : specifica le dimensioni della regione della schermata X da visualizzare nell’attributo ViewPortOut
  • Per esempio, "DFP-0: nvidia-auto-select { Rotation=left }".
    Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Rimossa l’opzione di configurazione X "TwinView"; la funzionalità fornita ora è abilitata per opzione predefinita.
  • In precedenza, il driver X di NVIDIA abilitava un display di visualizzazione per una schermata X soltanto se non veniva abilitato "TwinView". Ora il driver X di NVIDIA abilita per opzione predefinita tutti i display di visualizzazione supportati simultaneamente dalla GPU. Per limitare il numero di dispositivi di visualizzazione gestiti da una schermata X, usare l’opzione di configurazione X "UseDisplayDevice".

  • Aggiunto un attributo "CurrentMetaMode" alla riga di comando nvidia-settings. L’attributo serve a interrogare e impostare il MetaMode corrente.
  • Per esempio, i due comandi seguenti risultano equivalenti:

      xrandr --output DVI-I-2 --mode 1280x1024 --pos 0x0 --output DVI-I-3 --mode 1920x1200 --pos 1280x0

      nvidia-settings --assign CurrentMetaMode= "DVI-I-2: 1280x1024 +0+0, DVI-I-3: 1920x1200 +1280+0"

  • Rimossa la configurabilità della compensazione dell’overscan da NV-CONTROL e nvidia-settings. Questa può essere configurata, con una granularità più fine, tramite gli attributi ViewPortIn e ViewPortOut di MetaMode.
  • Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Alterata la convalida della modalità in modo che per i dispositivi di visualizzazione digitali il driver X ammetta, per opzione predefinita, soltanto le modalità riportate nell’EDID. In precedenza, il driver X di NVIDIA ammetteva altre modalità, ma scalava implicitamente queste modalità ulteriori riducendole a una delle modalità EDID.
  • Ora sono convalidate solo le modalità EDID e il driver X non effettua alcuna scalatura implicita. Qualsiasi scalatura desiderata può essere configurata esplicitamente tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode. Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Rimossa la configurabilità della scalatura per schermi piatti dalle nvidia-settings. Qualsiasi scalatura desiderata può essere configurata tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode.
  • Ora,quando si collegano e scollegano dalla GPU i dispositivi di visualizzazione, vengono generati eventi hotplug (specificamente, l’evento RandR RRNotify_OutputChange). Numerosi ambienti desktop ridimensionano automaticamente il desktop X in risposta a questi eventi.
  • Aggiunti alias del nome del dispositivo di visualizzazione, in modo che le opzioni di configurazione X che si avvalgono di nomi dei dispositivi di visualizzazione possano fare riferimento a un dispositivo di visualizzazione usando uno dei vari nomi, fra cui il nome uscita RandR. Il registro di X riporta l’elenco di alias per ogni dispositivo di visualizzazione.
  • Aggiornato il parsing EDID in modo che includa un supporto più completo di EDID 1.4 e versioni più recenti di CEA-861.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “Rotate”. Questa veniva usata per ruotare staticamente la schermata di X. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “RandRRotation”. Questa abilitava la configurabilità della rotazione della schermata per mezzo di RandR 1.1. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimosso il supporto dei seguenti attributi di NV-CONTROL.
    • NV_CTRL_GPU_SCALING
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_TARGET
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_METHOD
      NV_CTRL_DFP_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_GPU_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_FRONTEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_BACKEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_OVERSCAN_COMPENSATION
      NV_CTRL_FLATPANEL_BEST_FIT_RESOLUTION
  • Migliorate le performance di rendering del testo bitmap RENDER.
  • Abilitata per opzione predefinita l’opzione OpenGL "Sync to VBlank".
  • Aggiunta a nvidia-xconfig la nuova opzione --restore-original-backup. nvidia-xconfig crea un backup del file di configurazione X originale quando si modifica un file di configurazione X che non sembra essere stato precedentemente modificato da nvidia-xconfig. Questa opzione ripristina un backup del file di configurazione X originale, se è possibile reperirne uno.
  • Esposte le seguenti modalità FSAA ulteriori per mezzo di NV-CONTROL, nvidia-settings e X Visuals e GLXFBConfigs:
    • FSAA multisample 16X su tutte le GPU GeForce

      FSAA coverage sample su GPU GeForce G80 e superiori

      FSAA multisample 32X su GPU Quadro G80 e superiori

      FSAA multisample 64X su GPU Quadro Fermi e superiori

  • Abilitato per opzione predefinita il Conformant Texture Clamp in OpenGL.
  • Rimosso il supporto degli attributi NV-CONTROL della modalità GVO-Clone.
    • NV_CTRL_GVO_DISPLAY_X_SCREEN
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_X
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_Y
  • Aggiunta una nuova icona a maggiore risoluzione per nvidia-settings.
  • Aggiornata la gestione da parte del driver X di NVIDIA delle opzioni di configurazione X che influiscono su un’intera GPU, non solo su una particolare schermata X eseguita su una GPU (per esempio, "NoPowerConnectorCheck"): per simili opzioni di configurazione X, il driver X ora rispetta l’opzione su qualsiasi schermata X configurata sulla GPU. Prima di questo cambiamento, il driver X di NVIDIA rispettava solo le opzioni della prima schermata X configurata su una GPU.
  • Aggiunta a nvidia-settings una casella di controllo che serve a gestire l’attributo di Texture Clamping. Quando la casella è selezionata, le texture OpenGL sono soggette a clamping secondo le specifiche di OpenGL. Quando invece la casella è deselezionata, GL_CLAMP viene rimappato su GL_CLAMP_TO_EDGE per texture 2D borderless.
  • Rimosse le schede "Display" e "X Screen" dalla "X Server Display Configuration Page" delle nvidia-settings e aggiunto un nuovo menu a discesa "Selection" per la selezione delle schermate X o dei dispositivi di visualizzazione. Questo rende più semplice selezionare schermate X/display nascosti.

Istruzioni per l'installazione: Una volta scaricato il driver, passare alla directory che contiene il pacchetto di driver e installare il driver eseguendo, come radice, sh ./NVIDIA-Solaris-x86-302.07.run

Quindi, modificare il file di configurazione di X in modo che venga utilizzato il driver X di NVIDIA; normalmente questo è possibile eseguendo nvidia-xconfig Consultare il file LEGGIMI per istruzioni più dettagliate.