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Linux Display Driver - x86

 
 

Versione:

302.17 Certified

Data di rilascio:

2012.06.15

Sistema operativo:

Linux

Lingua:

Italiano

Dimensioni:

32.9 MB

Download Immediato

Vantaggi principali della release
Prodotti supportati
Informazioni addizionali
  • L’opzione di configurazione di X nvidiaXineramaInfoOrder è stata resa coerente con le richieste RRSetOutputPrimary e RRGetOutputPrimary di RandR: le modifiche a nvidiaXineramaInfoOrder si riflettono in RandR OutputPrimary e viceversa.
  • Risolto un problema di interazione tra RandR 1.2, ConstrainCursor e la funzione panoramica che impediva il funzionamento corretto della panoramica.
  • Risolto un bug che provocava la mancata generazione degli eventi RandR RRNotify_CrtcChange durante il passaggio tra i MetaMode con le medesime dimensioni totali, ma diversi layout dei dispositivi di visualizzazione. Questo bug provocava il mancato aggiornamento dei layout di alcuni gestori delle finestre in risposta al passaggio da un MetaMode all’altro di medesime dimensioni.
  • Aggiunto il supporto per la panoramica del desktop durante l’applicazione di rotazione, riflessione o trasformazione a un dispositivo di visualizzazione (sia per mezzo di RandR o mediante la sintassi MetaMode); in precedenza, in un caso simile, la panoramica sarebbe stata ignorata.
  • Aggiunta una proprietà "EDID" agli ouput RandR 1.2. Questa proprietà contiene i contenuti binari dei dati di identificazione del display esteso del monitor collegato, condizione che consente alle applicazioni quali la finestra di dialogo delle proprietà di visualizzazione GNOME di eseguire query in merito.
  • Risolto un bug che provocava il mancato funzionamento dell’audio su HDMI per alcune GPU dopo aver interrogato la configurazione RandR (per esempio, `xrandr -q`).
  • Aggiunta l’opzione di configurazione di X "nvidiaXineramaInfo" per registrare il layout di molteplici dispositivi di visualizzazione all’interno di una schermata di X. Questa opzione è attivata per opzione predefinita. Se l’opzione è disattivata sui server X con il supporto di RandR 1.2, il driver X di NVIDIA registra una regione con le dimensioni dello schermo. Se l’opzione è disattivata sui server X senza il supporto di RandR 1.2, non verranno registrate informazioni relative a Xinerama. Per la retrocompatibilità, l’opzione "NoTwinViewXineramaInfo" disattiva nvidiaXineramaInfo.
  • Aggiunta l’opzione di configurazione di X "nvidiaXineramaInfoOrder" come sostituzione di "TwinViewXineramaInfoOrder". Per la retrocompatibilità, "TwinViewXineramaInfoOrder" viene mantenuto come sinonimo di "nvidiaXineramaInfoOrder".
  • Aggiunta l’opzione di configurazione di X "nvidiaXineramaInfoOverride" come sostituzione di "TwinViewXineramaInfoOverride". Per la retrocompatibilità, "TwinViewXineramaInfoOverride" viene mantenuto come sinonimo di "nvidiaXineramaInfoOverride".
  • Risolto un bug che impediva l’uso di alcune topologie di SLI Mosaic.
  • Aggiunta l’opzione di configurazione di X "MetaModeOrientation" come sostituzione di "TwinViewOrientation". "TwinViewOrientation" viene mantenuto come sinonimo di "MetaModeOrientation" per la retrocompatibilità.
  • Aggiunto il supporto del calcolo delle dimensioni fisiche e del DPI di ciascun output di RandR 1.2 usando la EDID Detailed Timing Description.
  • Risolto un bug che impediva di usare una soluzione ad-hoc per l’EDID non valido in certi schermi piatti di laptop AUO, con la conseguente comparsa sullo schermo di un desktop 800x600 ripetuto diverse volte.
  • Risolto un bug che provocava il reporting errato della configurazione dei link dei dispositivi DisplayPort in nvidia-settings.
  • Risolto un bug che produceva il leaking dei descrittori di file dei programmi OpenGL durante la chiamata di exec().
  • Risolto il degrado della qualità del rendering all’inizio della generazione del nuovo server X.
  • Aggiunto il supporto del driver X per RandR 1.2 e RandR 1.3. Vedere "Supporto del ridimensionamento di X ed estensione della rotazione" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Estesa la sintassi dell’opzione di configurazione di MetaMode X con i seguenti nuovi attributi:
    • "Rotation": specifica la rotazione del dispositivo di visualizzazione
      "Reflection": specifica la riflessione del dispositivo di visualizzazione
      "Transform": specifica una matrice di trasformazione 3x3 da applicare al dispositivo di visualizzazione
      "ViewPortOut": specifica la regione della modalità di visualizzazione dei pixel
      "ViewPortIn": specifica le dimensioni della regione della schermata X da visualizzare nell’attributo ViewPortOut
      Per esempio, "DFP-0: nvidia-auto-select { Rotation=left }".
      Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Rimossa l’opzione di configurazione X "TwinView"; la funzionalità fornita ora è abilitata per opzione predefinita.
  • In precedenza, il driver X di NVIDIA abilitava un display di visualizzazione per una schermata X soltanto se non veniva abilitato "TwinView". Ora il driver X di NVIDIA abilita per opzione predefinita tutti i display di visualizzazione supportati simultaneamente dalla GPU. Per limitare il numero di dispositivi di visualizzazione gestiti da una schermata X, usare l’opzione di configurazione di X "UseDisplayDevice".

  • Aggiunto un attributo "CurrentMetaMode" alla riga di comando nvidia-settings. L’attributo serve a interrogare e impostare il MetaMode corrente.
    • Per esempio, i due comandi seguenti risultano equivalenti:

      xrandr --output DVI-I-2 --mode 1280x1024 --pos 0x0 --output DVI-I-3 --mode 1920x1200 --pos 1280x0

      nvidia-settings --assign CurrentMetaMode= "DVI-I-2: 1280x1024 +0+0, DVI-I-3: 1920x1200 +1280+0"

  • Rimossa la configurabilità della compensazione dell’overscan da NV-CONTROL e nvidia-settings. Questa può essere configurata, con una granularità più fine, tramite gli attributi MetaMode ViewPortIn e ViewPortOut. Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.
  • Alterata la convalida della modalità in modo che per i dispositivi di visualizzazione digitali il driver X ammetta, per opzione predefinita, soltanto le modalità riportate nell’EDID. In precedenza, il driver X di NVIDIA ammetteva altre modalità, ma scalava implicitamente queste modalità ulteriori riducendole a una delle modalità EDID.
  • Ora sono convalidate solo le modalità EDID e il driver X non effettua alcuno scaling implicito. Qualsiasi scaling desiderato può essere configurato esplicitamente tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode. Vedere "Configurazione di più dispositivi di visualizzazione su una schermata X" nel file LEGGIMI per i dettagli.

  • Rimossa la configurabilità dello scaling per schermi piatti dalle nvidia-settings. Qualsiasi scaling desiderato può essere configurato tramite i nuovi attributi "ViewPortIn" e "ViewPortOut" di MetaMode.
  • Ora,quando si collegano e scollegano dalla GPU i dispositivi di visualizzazione, vengono generati eventi hotplug (specificamente, l’evento RandR RRNotify_OutputChange). Numerosi ambienti desktop ridimensionano automaticamente il desktop X in risposta a questi eventi.
  • Aggiunti alias del nome del dispositivo di visualizzazione, in modo che le opzioni di configurazione X che si avvalgono di nomi dei dispositivi di visualizzazione possano fare riferimento a un dispositivo di visualizzazione usando uno dei vari nomi, fra cui il nome uscita RandR. Il registro di X riporta l’elenco di alias per ogni dispositivo di visualizzazione.
  • Aggiornato il parsing EDID in modo che includa un supporto più completo di EDID 1.4 e versioni più recenti di CEA-861.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “Rotate”. Questa veniva usata per ruotare staticamente la schermata di X. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimossa l'opzione di configurazione X “RandRRotation”. Questa abilitava la configurabilità della rotazione della schermata per mezzo di RandR 1.1. La sua funzionalità viene sostituita dall’attributo MetaMode "Rotation" e dal supporto di rotazione RandR 1.2. Consultare il file LEGGIMI per ulteriori dettagli.
  • Rimosso il supporto dei seguenti attributi di NV-CONTROL.
    • NV_CTRL_GPU_SCALING
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_TARGET
      NV_CTRL_GPU_SCALING_DEFAULT_METHOD
      NV_CTRL_DFP_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_GPU_SCALING_ACTIVE
      NV_CTRL_FRONTEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_BACKEND_RESOLUTION
      NV_CTRL_OVERSCAN_COMPENSATION
      NV_CTRL_FLATPANEL_BEST_FIT_RESOLUTION
  • Migliorate le performance di rendering del testo bitmap RENDER.
  • Abilitata per opzione predefinita l’opzione OpenGL "Sync to VBlank".
  • Aggiunta a nvidia-xconfig la nuova opzione --restore-original-backup. nvidia-xconfig crea un backup del file di configurazione X originale quando si modifica un file di configurazione X che non sembra essere stato precedentemente modificato da nvidia-xconfig. Questa opzione ripristina un backup del file di configurazione X originale, se è possibile reperirne uno.
  • Esposte le seguenti modalità FSAA ulteriori per mezzo di NV-CONTROL, nvidia-settings e X Visuals e GLXFBConfigs:
    • FSAA multisample 16X su tutte le GPU GeForce

      FSAA coverage sample su GPU GeForce G80 e superiori

      FSAA multisample 32X su GPU Quadro G80 e superiori

      FSAA multisample 64X su GPU Quadro Fermi e superiori

  • Abilitato per opzione predefinita il Conformant Texture Clamp in OpenGL.
  • Rimosso il supporto degli attributi NV-CONTROL della modalità GVO-Clone.
    • NV_CTRL_GVO_DISPLAY_X_SCREEN
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_X
      NV_CTRL_GVO_X_SCREEN_PAN_Y
  • Aggiunta una nuova icona a maggiore risoluzione per nvidia-settings.
  • Aggiornata la gestione da parte del driver X di NVIDIA delle opzioni di configurazione X che influiscono su un’intera GPU, non solo su una particolare schermata X eseguita su una GPU (per esempio, "NoPowerConnectorCheck"): per simili opzioni di configurazione X, il driver X ora rispetta l’opzione su qualsiasi schermata X configurata sulla GPU. Prima di questo cambiamento, il driver X di NVIDIA rispettava solo le opzioni della prima schermata X configurata su una GPU.
  • Aggiunta a nvidia-settings una casella di controllo che serve a gestire l’attributo di Texture Clamping. Quando la casella è selezionata, le texture OpenGL sono soggette a clamping secondo le specifiche di OpenGL. Quando invece la casella è deselezionata, GL_CLAMP viene rimappato su GL_CLAMP_TO_EDGE per texture 2D borderless.
  • Rimosse le schede "Display" e "X Screen" dalla "X Server Display Configuration Page" delle nvidia-settings e aggiunto un nuovo menu a discesa "Selection" per la selezione delle schermate X o dei dispositivi di visualizzazione. Questo rende più semplice selezionare schermate X/display nascosti.

Si noti che molte distribuzioni di Linux forniscono i propri pacchetti del driver grafico Linux di NVIDIA nel formato gestito dai pacchetti nativi. Questo può interagire in modo migliore con il resto del framework di distribuzione e può quindi risultare preferibile al pacchetto ufficiale NVIDIA.

Notare anche che gli utenti di SuSE dovrebbero leggere la GUIDA HOWTO del programma di installazione di SuSE NVIDIA prima di scaricare il driver.

Istruzioni per l'installazione: una volta scaricato il driver, passare alla directory che contiene il pacchetto e installarlo eseguendo, come radice, sh ./NVIDIA-Linux-x86-302.17-pkg1.run

Una delle ultime fasi dell'installazione chiede di aggiornare il file di configurazione di X. Accettare l'offerta e modificare manualmente il file di configurazione di X in modo che venga utilizzato il driver X di NVIDIA, oppure eseguire nvidia-xconfig Consultare il file LEGGIMI per istruzioni più dettagliate.